Bifrost – febbraio 2020

Elena Lombardi (artista), Valentina Pedron (Mon miel), Carolina Clindblom (Sveca), Riccardo Mortandello (sindaco Montegrotto Terme), Mattia Cardin (advisor Fondazione Italia Giappone), Stefano Giglio (artista), Shogoro (maestro ceramista) .

sveca coffe house

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Redazione 17 febbraio 2020 11:18

Bifrost, 26 opere in ceramica dal Giappone a Montegrotto Terme. Sabato l’inaugurazione della mostra 

l sindaco di Montegrotto Terme, Riccardo Mortandello, e l’advisor della Fondazione Italia Giappone Mattia Carlin saranno presenti sabato mattina, 22 febbraio, all’inaugurazione della mostra “Bifrost” presso la “Sveca Coffe” di Montegrotto Terme.

Mostra

Nella mostra verranno esposte 26 opere in ceramica, appositamente create da 23 artisti giapponesi e 2 italiani  con lo scopo di trasmettere uno spunto di riflessione su quanto l’uomo sia in grado di fare, di giusto e di sbagliato e su quanto possa interferire positivamente o negativamente sul corso della propria vita, fino ad influenzare la vita degli altri.

Scopo

«Lo scopo della fondazione Italia Giappone con sede alla Farnesina è di sviluppare e approfondire le relazioni tra Italia e Giappone e del Giappone in Italia, attraverso iniziative in campo culturale, scientifico ed economico. È per questo che assieme al presidente della Fondazione, ambasciatore Umberto Vattani, abbiamo deciso di patrocinare questa mostra in una città come Montegrotto Terme conosciuta e ammirata in tutto il mondo soprattutto per il suo turismo termale. In qualità advisor della fondazione Italia Giappone, e di cittadino veneziano e veneto, essere presente assieme al sindaco all’inaugurazione della mostra è un doppio onore», dichiara Mattia Carlin. “

font:

https://www.padovaoggi.it/eventi/cultura/bifrost-26-opere-ceramica-giappone-montegrotto-terme-padova-17-febbraio-2019.html

Stefano Giglio

studiopeacock design

Studio Peacock is a design research studio, created and designed by Elena Lombardi and Stefano Giglio, founded in 2014. 

Elena Lombardi and Stefano Giglio think about new exhibition concepts, dialogue with international artists, create new works between their experimentation clay-lab in the Euganei Hills, and the Atelier “Gorogama” in Osaka.

Their design in recent years has been strongly influenced by the artistic, philosophical and creative dialogue that has been established with a group of Japanese artists. A philosophical status that led them to look for common points between western and eastern culture in a continuous comparison, discovering that the two cultures are very close.

Studio Peacockは2014年エレナ・ロンバルディとステファノ・ジリョによって創設されたデザイン研究スタジオである。エレナ・ロンバルディとステファノ・ジリョはエウガネイの丘にある彼らのラボと大阪の陶芸教室「五郎窯」を行ったり来たりしながら、国際的なアーティストたちと交流しつつ新しい展示コンセプトを考え、デザインという概念を超えた新しい陶芸品を作っている。
近年の彼らのデザインは、野村庄五郎氏と日本のアーティストグループとの間で交わされた芸術的で哲学的、且つ創造的な対話の強い影響を受けている。

こう見えて実は西洋と東洋の文化はとても近いものがあることを発見しながら、常に共通点を探し出し比較するような哲学的思考を持つよう2人を導いたのである。

The concept of “mini bookshop” was developed by Elena during her long stays in Japan. 

She wanted to create a place where the books has yet to be read 
temporarily stop or simply a place to look after the ones you hold dear.

「小さな図書館」はエレナが日本へ長期滞在中に生まれたコンセプトである。

これから読む本をとりあえず置いておく場所、或いはただ単純に好きな本を保

管しておく場所を作りたかった。

bukku 01 02 –

bifrost

Sono partiti nel 2014, da Padova con una mostra dal titolo “ad est di nessun ovest”  al Centro Culturale  Altinate San Gaetano.

In questi anni hanno viaggiato, incontrando molti artisti, stretto nuove amicizie, organizzando, curando 26 mostre sempre con temi che vengono dal passato ma sempre attuali , con un fare  contemporaneo, entrando con semplicità in luoghi blasonati in Venezia, Osaka ,Bologna Tokyo, Milano, Takamatsu, Firenze, Kyoto , Bali , Copenaghen . 

Elena lombardi, Stefano Giglio,shogoro ed altri 23 artisti giapponesi ritornano a Padova con una mostra dal titolo “ Bifrost “ un ritorno alla saga di “ragnarok ラグナロク” un esposizione in Venezia  presso lo spazio del collettivoc13  “il FORTino” dove le loro opere hanno seguito l’evolversi  nel tempo della parola “ragnarok”una parola che ha viaggiato ,che trova origine nella mitologia Islandese per poi essere riscoperta da Richard Wagner. Una mitologia giunta fino in Oriente, forse anche tramite la religione Hindu (narrata nel libro di Mahabharata), ora entrata nella cultura giapponese come  ラグナロク.

Non è da loro ma , questa volta hanno annunciato solo il titolo della loro nuova mostra e questa volta il luogo dove si terrà, sarà un posto inusuale per il gruppo di artisti, che vi aspettano per la colazione al sveca coffe,  a  Montegrotto Terme un luogo nordico.

Il loro nuovo modo di esporre accentua il loro concetto di fare arte , L’esporre vuole essere un momento di incontro e di condivisione, in un ottica in cui l’arte non è un vanto fine a se stesso ma un motivo per avvicinare e creare rapporti umani.

Le loro opere di ceramica potranno essere viste solo durante  la colazione con gli artisti  il giorno 22 febbraio 202O,  dalle 9 alle 12

L’evento è organizzato dall’ Associazione Culturale C13 in collaborazione con MonMiel che sarà presente con la loro boutique mobile dalla femminilità grintosa e  vestirà in vero hygge style le artiste. 

Patrocinio : 

Consolato Generale del Giappone a Milano;

Fondazione Italia Giappone;

Comune di Montegrotto Terme;

Organizzato da:

Mon Miel

Sveca Coffe House

Collettivoc13

bifrost – Juliet art magazine

Un viaggio: Stefano Giglio, Elena Lombardi e Shogoro

Gli artisti Stefano Giglio, Elena Lombardi e Shogoro, dopo avere intrapreso uno scambio interculturale e artistico fra Italia e Giappone, hanno dato inizio, nel 2014, a una reciproca collaborazione, organizzando insieme una mostra a Padova dal titolo “Ad est di nessun ovest”.

In tal modo hanno inteso intraprendere un viaggio attraverso nuovi spazi e nuovi mondi, creati ed esplorati insieme per aprire nuovi occhi e sguardi su terre e confini non convenzionali, dove i rapporti umani si misurano con naturalezza e spontaneità, al di fuori delle consuete sovrastrutture, sia culturali che sociali.

In questi anni hanno viaggiato, incontrando molti artisti, stretto nuove amicizie, organizzando e curando ventisei mostre, tutte  improntate su temi che si ricollegano e affondano le radici nel passato ma che al contempo risultano possedere valenze moderne e ancora attuali.

L’arte intesa anche come strumento per riscoprire e consolidare i reciproci rapporti umani.

Questi artisti Italiani e Giapponesi sono entrati con naturalezza e spontaneità in luoghi blasonati di città quali: Venezia, Osaka, Bologna, Tokyo, Milano, Takamatsu, Firenze, Bali, Copenaghen.

Ora sono pronti per addentrarsi in un nuovo viaggio, dove Elena Lombardi, Stefano Giglio, Shogoro e altri ventitrè artisti Giapponesi ritornano a Padova con una mostra dal titolo “Bifrost”.

“Bifrost” sta a significare un viaggio di ritorno, in riferimento alla saga di “Ragnarok ラグナロク, un’esposizione svoltasi precedentemente a Venezia presso lo spazio del CollettivoC13 “il FORTino” dove le loro opere hanno seguito l’evolversi nel tempo, in collegamento con la parola “Ragnarok”.

Ragnarǫk (in islandese moderno anche Ragnarök e Ragnarøkkr) indica, nella mitologia norrena, la battaglia finale tra le potenze della luce e dell’ordine e quelle delle tenebre e del caos, in seguito alla quale l’intero mondo verrà distrutto e quindi rigenerato.

Il nome Ragnarǫk è composto da ragna, il genitivo plurale di regin: dèi-poteri organizzati, e il plurale neutro rǫk: fato-destino-meraviglie; genitivo: raka, poi confuso con røkkr: crepuscolo.

Un viaggio distruttore e poi rigeneratore, per certi versi simile alla nostra Araba Fenice.

Questa parola ha simbolicamente e a lungo viaggiato, fino a trovare origine nella mitologia Islandese, per poi essere riscoperta da Richard Wagner.

È quindi questo un nitido riferimento alla mitologia giunta fino in Oriente, forse anche tramite la religione Hindu (narrata nel libro di Mahabharata), ora entrata nella cultura giapponese come ラグナロク.

La mostra attraverso le opere di ceramica create dagli artisti, si pone come finalità anche quella di fare riflettere sulle umani sorti e sul potere decisionale che gli uomini hanno di scegliere fra il bene e il male, fra le luci e le ombre, influenzando in tal modo le azioni e i fatti che ne conseguono. Lo stimolo che gli artisti si propongono di offrire è quello di considerare un’ulteriore opportunità di potere rinascere e rigenerarsi, sia nell’arte sia nelle relazioni umane. Insolitamente in occasione della mostra  che si svolgerà a Padova il 22 febbraio 2020, gli artisti partecipanti questa volta hanno annunciato solo il titolo della loro nuova esposizione e il luogo dove si terrà.

La location che ospiterà l’evento sarà un posto inusuale per il gruppo di artisti, che vi aspettano per la colazione al “Sveca_coffe” un luogo dal sapore nordico. Questo nuovo modo di esporre accentua il loro concetto di far arte, dove l’esporre vuole essere un momento di incontro e di condivisione, nel quale l’arte diviene un motivo per avvicinare e creare rapporti umani.

Le loro opere di ceramica rimarranno in mostra esclusivamente per la durante della colazione nel giorno ‪22 febbraio 2020, ‪dalle ore 9.00 alle ore 11.00 alla presenza di tutti gli artisti partecipanti, e solo in quel contesto si rivelerà il tema dominante della mostra.

Sponsor tecnici dell’evento sono Mon Miel di Padova e Sveca_coffe, con il Patrocinio del Consolato del Giappone in Milano e della Fondazione Italia Giappone.

Rosetta Savelli

Shogoro

Shogoro, Tutte le cose in questo mondo fanno coppia (1° e 4° piano); Elena Lombardi, Equilibri (2° piano); Stefano Giglio, Lotta (3° piano); Testimonials UNESCO Bologna, ph courtesy Stefano Giglio

Stefano Giglio, Luoghi, ph courtesy Stefano Giglio

Stefano Giglio, Luoghi, ph courtesy Stefano Giglio

Stefano Giglio, Luoghi, ph courtesy Stefano Giglio

Font: https://www.juliet-artmagazine.com/un-viaggio-stefano-giglio-elena-lombardi-e-shogoro/

RAKU AMERICANO

 

RAKU AMERICANO - ELENA LOMBARDI

( Elena Lombardi  – Spazio Biennale  di Venezia  – Bocciofila – Giudecca-  Venezia)

RAKU AMERICANO

Nella versione occidentale della cottura raku, l’atmosfera riducente è creata chiudendo I pezzi, estratti dal fuoco ancora incandescenti, in un bidone con materiale combustibile. L’atmosfera riducente induce una reazione tra l’ossigeno e i minerali all’interno dell’argilla che interagisce sul colore. Questo inoltre modifica i metalli all’interno della cristallina.

Chiudendo il bidone, con il bruciare del materiale combustibile ( come ad esempio segatura, carta, foglie, ecc.), si riduce il contenuto dell’ossigeno che forza la reazione a prendere l’ossigeno dalle cristalline.

Le cristalline assumono effetti metallici ed iridescenti solo con la privazione di ossigeno.

Una particolare e marcata cavillatura della cristallina può essere ottenuta cospargendo di farina l’oggetto ancora incandescente.

I pezzi senza smalto prendono l’ossigeno dagli stessi minerali contenuti nell’argilla. Questa atmosfera, farà diventare l’argilla di un colore nero opaco.

La tecnica american raku non può essere considerata una pratica tradizionale di Raku.

Raku ware (楽 焼 ) è un tipo di ceramica tradizionale giapponese,  le tazze create vengono utilizzate nelle cerimonie del tè.

E viene utilizzata  la seguente tecnica:

I pezzi vengono rimossi dal forno mentre sono ancora incandescenti e vengono lasciati raffreddare all’aria aperta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCATTI DI “DONNE” ALL’IIC DI OSAKA –

iic osaka

15/05/2018 – 18:47

 

Font:

http://www.aise.it/la-cultura-del-marted%C3%AC/scatti-di-donne-alliic-di-osaka/113255/1

Donne~ママ 写真展

 

Mostra fotografica_IIC osaka

 

本写真展では、私達が皆生きていく上で深く関わる、家庭や職場、教育といった場面での女性達の重要性、基本的な役割が映し出されます。日常生活と現代社会のリズムの中バランスの模索しながら生きていく私達に、イタリアと日本の彼女達はどんな表情を見せてくれるのでしょうか?ぜひご覧ください。
当展覧会の開催を記念して、イタリア文化会館のスパツィオ・アルテで5月141730分よりオープニングパーティを行います。どなたでも、お気軽にお越しください。