Bucchero

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RAKU AMERICANO

 

RAKU AMERICANO - ELENA LOMBARDI

( Elena Lombardi  – Spazio Biennale  di Venezia  – Bocciofila – Giudecca-  Venezia)

RAKU AMERICANO

Nella versione occidentale della cottura raku, l’atmosfera riducente è creata chiudendo I pezzi, estratti dal fuoco ancora incandescenti, in un bidone con materiale combustibile. L’atmosfera riducente induce una reazione tra l’ossigeno e i minerali all’interno dell’argilla che interagisce sul colore. Questo inoltre modifica i metalli all’interno della cristallina.

Chiudendo il bidone, con il bruciare del materiale combustibile ( come ad esempio segatura, carta, foglie, ecc.), si riduce il contenuto dell’ossigeno che forza la reazione a prendere l’ossigeno dalle cristalline.

Le cristalline assumono effetti metallici ed iridescenti solo con la privazione di ossigeno.

Una particolare e marcata cavillatura della cristallina può essere ottenuta cospargendo di farina l’oggetto ancora incandescente.

I pezzi senza smalto prendono l’ossigeno dagli stessi minerali contenuti nell’argilla. Questa atmosfera, farà diventare l’argilla di un colore nero opaco.

La tecnica american raku non può essere considerata una pratica tradizionale di Raku.

Raku ware (楽 焼 ) è un tipo di ceramica tradizionale giapponese,  le tazze create vengono utilizzate nelle cerimonie del tè.

E viene utilizzata  la seguente tecnica:

I pezzi vengono rimossi dal forno mentre sono ancora incandescenti e vengono lasciati raffreddare all’aria aperta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCATTI DI “DONNE” ALL’IIC DI OSAKA –

iic osaka

15/05/2018 – 18:47

 

Font:

http://www.aise.it/la-cultura-del-marted%C3%AC/scatti-di-donne-alliic-di-osaka/113255/1

Donne~ママ 写真展

 

Mostra fotografica_IIC osaka

 

本写真展では、私達が皆生きていく上で深く関わる、家庭や職場、教育といった場面での女性達の重要性、基本的な役割が映し出されます。日常生活と現代社会のリズムの中バランスの模索しながら生きていく私達に、イタリアと日本の彼女達はどんな表情を見せてくれるのでしょうか?ぜひご覧ください。
当展覧会の開催を記念して、イタリア文化会館のスパツィオ・アルテで5月141730分よりオープニングパーティを行います。どなたでも、お気軽にお越しください。

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Koto a Venezia

koto

 

Venerdì 11 maggio 2018 alle ore 18.30 nella Sala Concerti del Conservatorio di Musica Benedetto Marcello (Sestiere di San Marco, 2810 Venezia).

il Gruppo Sousuikai, ensemble di Koto e Shakuhachi, proporrà brani classici e contemporanei tradizionali del Giappone.

Le melodie saranno intervallati dalla cerimonia del Kōdō, l’arte giapponese dell’incenso: antico rito, di elevato valore spirituale ed estetico, che partendo dalla scelta del legno, delle erbe e dei diversi utensili porta ad apprezzarne la fragranza. La cerimonia sarà eseguita dal Gruppo Jikishinryu, rappresentato dalla maestra KousaTakekoshi.

L’evento, patrocinato dal Consolato Generale del Giappone a Milano.

Organizzato dalla Fondazione Italia Giappone in collaborazione con il Comune di Venezia e la Venice International University.

 

 

Il koto () è uno strumento musicale a corde appartenente alla famiglia delle cetre, introdotto dalla Cina nell’VIII Secolo. Il corpo dello strumento è costituito da una cassa armonica, lunga circa due metri e larga tra i 24 ed i 25 cm. Su di essa corrono tredici corde suonate con un plettro simile ad un’unghia. Il koto viene paragonato al corpo di un drago disteso e le diverse parti di cui esso è formato assumono dei nomi che ricordano quelle del mitico animale.

Lo Shakuhachi (尺八 (しゃくはち) è il flauto diritto giapponese a cinque fori. Dello shakuhachi si usano dieci taglie: la più piccola di circa 39 centimetri, la maggiore di 91.

Il KōDō (香道) è una delle tre arti classiche giapponesi di raffinatezza (insieme a Ikebana per la composizione floreale e a Chado per il tè). Nacque con l’abitudine da parte dei samurai di prepararsi alla battaglia purificando la mente e il corpo bruciando incenso (Kōboku – legno fragrante), sviluppando così una vera e propria “Via dell’incenso”. Ancora oggi nel Kōdō esiste una stretta correlazione tra il profumo, i sensi, lo spirito umano e la natura. Anche nel Kōdō, come nelle altre arti tradizionali del Giappone, sono essenziali spiritualità e raffinata concentrazione. Oltre alla cerimonia per ammirare il profumo di incenso, in questa occasione sarà fatta una dimostrazione chiamata FUSEGO (tecnica usata nell’antichità dalle famiglie nobili per profumare gli indumenti) praticata solo dalla Scuola Jikishinryu.